Lo sapevi che in Osteopatia si possono trattare direttamente gli occhi?
Con il paziente ad occhi chiusi, poggiamo le mani sui globi oculari, andando a valutare eventuali tensioni o strain fasciali dei muscoli oculomotori.
Qui si possono attuare diverse tecniche mantenendo sempre la stessa presa della valutazione oppure si può relazionare l’occhio con altre strutture collegate anatomicamente o neurologicamente ad esso, come ad esempio la fossa cranica posteriore.
La valutazione osteopatica dell’occhio risulta pertinente in tutti i casi di affaticamento visivo, di deficit visivi non corretti o di patologie dell’occhio; nei mal di testa, sia frontali che nucali, ed in tutte quelle problematiche cervicali che tendono a non risolversi o a recidivare facilmente.
L’obiettivo di questo approccio, all’interno di un trattamento osteopatico completo, è di ridonare al globo oculare, la normale possibilità di movimento all’interno dell’orbita cranica, eliminando le interferenze che questa condizione può generare, soprattutto a livello craniocervicale.
Visualizza questo post su Instagram